Un Museo per ricordare il nome della famiglia Willet-Holthuysen nella storia, così come voleva Louisa. Gli ambienti rimasti ancora intatti e le collezioni d'arte dell'epoca di pezzi rari, tra argenteria tedesca e da Augusta, servizi di bicchieri, porcellane, maioliche di Delft, merletti, armi e costumi, ricostruiscono perfettamente lo stile di vita dei ricchi borghesi di Amsterdam della seconda metà del diciottesimo e del diciannovesimo secolo.
In questa tipica dimora patrizia, ubicata al numero 605 di Herengracht, l'unica ad essere completamente ammobiliata in questa zona nell'Amsterdam dell'epoca, sono raccolte le collezioni che Abraham Willet (1825-1888) e sua moglie Louisa Holthuysen (1824-1895), hanno pazientemente raccolto, le sale e le vetrine traboccano di pezzi rari: argenteria tedesca del XVI e XVII° secolo, coppe d'argento da Augusta, avorio e bronzo, servizi di bicchieri, porcellane, maioliche di Delft, merletti, armi e costumi, tutti oggetti che fanno parte della preziosissima collezione d'arte di uno degli uomini più in vista dell'epoca. La stanza d'argento si può vantare anche di una statuetta d'argento importante risalente al 17° secolo - una rappresentazione mitologica di David che combatte con Golia.
Louisa Holthuysen ha ereditato la casa nel 1858 dal suo padre, Gerard Holthuysen, un ricco commerciante che l'aveva comprato nel 1855. Nel 1861, Louisaha sposato Abraham Willet, figlio di un medico famoso a Amsterdam.
Willet, ha coltivato questa passione per l'antichità sin da giovane, ha cominciato anche prima della sua unione con Louisa a raccogliere le opere che appartenevano in origine principalmente a pitture dagli artisti suoi contemporanei. La portò successivamente alla massima intensità dopo il matrimonio e interessandosi di ogni campo che riguardava l'arte. Questo processo fu favorito anche dalle possibilità finanziarie della moglie che lo aiutò ad acquistare dei pezzi preziosi.
La casa, costruita tra il 1685 e il 1687 con il corridoio e la magnifica scala, la cucina e la sala da ballo, il salone blu sul pianterreno e la camera da letto romantica, ricostruisce perfettamente lo stile di vita dei ricchi borghesi di Amsterdam della seconda metà del diciottesimo e del diciannovesimo secolo; il restaturo degli ambienti è stato effettuato in due modo differenti, uno per ciascun periodo.
Anche l'altra cucina nello scantinato e le loro camere offre anche un'immagine della vita quotidiana dei servi.
La casa fa parte dell'anello dei canali di Amsterdam che è stato sviluppato nella seconda metà del diciassettesimo secolo, fra Leidsegracht ed il fiume Amstel, testimoniando quella che è stata la crescita urbanistica di un periodo storico caratteristico importante.
Nonostante nel corso di due secoli, venti famiglie differenti si sono avvicendate e la disposizione originale delle stanze sia rimasta intatta, tutti i commercianti e le famiglie patrizie che hanno vissuto, hanno comunque lasciato una loro traccia nel ridifinire e ridipingere la casa.
Infatti, anche gli ultimi occupanti, dopo le nozze, la ridecorarono completamente, le stanze sul pianterreno furono ammobiliate nello stile di Luigi XVI° secondo la moda dell'epoca.
Nel 1895, alla morte di Louisa che non ebbe figli, la casa con tutta la sua collezione fu lasciata in eredità alla città, che ne ricavò appunto il Museum Willet-Holthuysen. Aprì al pubblico l'anno successivo e fu restaurato poi nel 1996; il museo, ormai fa parte da tempo del programma annuale delle mostre d'arte organizzate dalla città, ma soprattutto è stata rispettata fedelmente la volontà della proprietaria per più di un secolo: il nome della sua famiglia è rimasto vivo e lo sarà nella storia, proprio grazie ad un museo.
Nel sito ufficiale, le mostre, e le informazioni generali, il museo e le sue collezioni, come arrivare con i diversi mezzi pubblici e i relativi percorsi, i prezzi dei biglietti, le novità e gli eventi, la rassegna stampa. Il Museum Willet-Holthuysen e' aperto al pubblico dalle 10.00 alle 17.00, da lunedi a venerdi, ad eccezione del 1 Gennaio, il 30 Aprile e il 25 Dicembre; nel weeekend e nei giorni di festività nazionali, l'accesso è consentito 1 ora più tardi.
Inoltre il Museo organizza dei tour guidati di circa 1 ora, al costo di 45 EUR per gruppi minimo di venti persone anche in lingua italiana che documentano la storia della dimora e dell'ultima famiglia che qui è vissuta.
E richiesta una prenotazione telefonica, via email o tramite il modulo online, almeno due settimane prima; sono previste anche delle visite speciali, individuali e con gli istituti scolastici, in occasioni di mostre. E' possibile disdire la prenotazione fino a 5 giorni prima ma con una penalità di 11 euro per spese amministrative, in caso contrario si dovrà pagare l'importo totale del biglietto.
Tra le mostre del 2005 scorso, ha avuto molto successo quella avvenuta dal 8 marzo a 21 agosto, una selezione sontuosa e varia delle opere d'arte della collezione di Willet, tra le opere mostrate, hanno destato particolare interesse, quelle in cui sono presenti un certo numero di scanalature snelle, incise con il diamante dei Paesi Bassi del diciassettesimo secolo. Un rilievo intagliato con precisione nell'avorio rappresenta i quattro elementi terra, acqua, aria e fuoco.
