Il museo olandese ripercorre l'evoluzione di Amsterdam dalla sua creazione fino agli inizi del XX° secolo, come la città si è sviluppata da un piccolo agglomerato urbano lungo il fiume Amstel in una città cosmopolita moderna. Particolare la costruzione con la sua serie di cortili e corridoi e tre entrate possibili, in passato è stato Orfanotrofio Comunale misto, ospitando, tra il 1520 e il 1960, più di 15.000 bambini orfani e prima ancora un Monastero.
A pochi minuti di distanza dal Dam, si trova l'Amsterdam Historisch Museum. Situato nel pieno centro della città medievale, costituisce
un'eccellente testimonianza della vecchia Amsterdam, con la sua serie di cortili e corridoi; con tre entrate possibili si trova in Kalverstraat 92, Sint Luciensteeg 27, e Nieuwezijds Voorburgwal 357.
Aperto dalle 10 alle 17 nei giorni feriali, dalle 11 alle 17 sabato e domenica e feste nazionali; chiuso il
25 Dicembre, il 1° Gennaio e il 30 Aprile.
Fu creato nel 1969 in un bel complesso di costruzioni in mattoni e in passato è stato Orfanotrofio Comunale
misto, ospitando, tra il 1520 e il 1960, più di 15.000 bambini orfani, il che spiega l'esistenza di due
cortili. In principio era un Monastero prima di essere confiscato nel 1578 dai calvinisti che fu restaurato
con estrema cura.
Tutto il Secolo d'Oro in quadri di grande suggestione. Offre attraverso 17 sale un vasto e completo panorama
sull'economia della città, con una vera 'strada museo' la galleria delle Guardie civiche, dove sono
raccolti 16 giganteschi ritratti di gruppo: le corporazioni degli archibugieri.
Il museo ripercorre l'evoluzione della città dalla sua creazione fino agli inizi del XX°
secolo, sette secoli della storia di Amsterdam, dal tredicesimo secolo ad oggi. I
ritrovamenti, i modelli, le esposizioni dell'oro e dell'argento, il vetro, le terraglie, la porcellana, le
pitture e le stampe archeologiche mostrano come la città si è sviluppata da un piccolo agglomerato urbano
lungo il fiume Amstel in una città cosmopolita moderna.
Una delle
esposizioni più interessanti è una vettura del diciottesimo secolo senza ruote.
La sua superficie espositiva comprende venti sale, fra cui la famosa Regentenkmer (Sala della direzione), per
metà dedicate a due secoli significativi (XVII° e XVIII°) che segnarono l'apice dello splendore cittadino. Le
prime evocano, tramite piantine, utensili e sculture, gli albori della città. Poi si arriva rapidamente al
XVI° secolo con alcuni quadri che ne evocano lo sviluppo commerciale. Una sala è consacrata all'archeologia e
un'altra a esposizioni su temi vari connessi alla vita cittadina.
La Shuttersgalerij è l'unica strada museale liberamente percorribile del mondo. I dipinti esposti in
questo spazio sono talmente grandi, che non si è potuto ospitarli all'interno del museo. Entrambi gli
ingressi sono molto decorativi (dalla Luciensteeg a della Kalverstaat); attraverso l'imponente cortile
interno femminile si arriva all'ingresso vero e proprio del museo. Nel cortile interno maschile si trova il
ristorante del museo con le famose sculture di Davide e Golia che una volta decoravano un giardino sul
Prinsengracht.
Sono disponibili anche le visite guidate e un veloce tour per chi ha tempo limitato, presente all'interno
anche un Museum Shop. Altre informazioni sono disponibili nel sito ufficiale: gli eventi e le mostre, come quella di 'Anna Frank, la sua vita in
lettere', i prezzi dei biglietti per visite singole o in gruppo, le pubblicazioni.
